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ROCCALBEGNA – Il termine "Maremma", come ognuno sa, suscita in genere immagini squallide di paludi o di pianure assolate e deserte, dove rane, serpi e falchi, la fanno da padroni insieme a zanzare e vacche brade.
In realtà, fra camping, zone residenziali e varie cittadine balneari, è ormai più facile imbattersi in architetture di tipo avanzato, in panfili alla fonda o in milionari afflitti dal problema di come spendere il loro denaro, piuttosto che in ambienti della Maremma romantica.
Ma c´è qualche posto in Maremma, verso la montagna, dove il modernismo non è ancora giunto a modificare, e, in un certo senso, a sciupare tutto.
Il territorio di Roccalbegna, ad esempio, non è ancora molto diverso da come si presentava qualche secolo addietro.
Paesi come Cana, (Petricci e Rocchette fanno ormai parte del nuovo comune di Semproniano) e Vallerona, che sorgono appunto nel territorio comunale di Roccalbegna, sembrano appena aver partecipato come spettatori, alle conquiste degli ultimi due secoli.
La popolazione stessa, salvo una minoranza di privilegiati, sembra vivere ancora secondo schemi e sistemi feudali, che cessarono qua, in fin dei conti, soltanto con l´avvento dei Lorena.
Più che alle caratteristiche architettoniche di Roccalbegna, dove si può ammirare fra lìaltro una bella chiesa romanica con pitture di Ambrogio Lorenzetti e del Salimbeni, ci piace quindi accennare alla natura ancor primitiva e selvaggia del territorio.
Dal Monte Labbro, alto quasi 1200 metri, ci si offre un panorama fatti di rupi e di selve, di gole profonde percorse da torrenti, di cavità sul terreno che celano grotte e pozzi naturali.
Fra Roccalbegna e Rocchette, non lontano da una gola sul cui fondo un torrente va a gettarsi nell´Albegna, alcuni di questi pozzi scendono in verticale per una sessantina di metri, immettendo poi in corridoi e salette che la natura ha ornato di meravigliose creazioni calcaree.
Altre grotte della zona chiamate "buca bella", "buca del tesoro", "buca fumante", e così via, attendono ancora di essere esplorate e richiamano la fantasia dei contadini locali a leggende e fatti strani.
Oltre alle risorse boschive, agricole e dell´allevamento, Roccalbegna presenta ricche cave di marmi pregaiti e, verso Cana, giacimenti di lignite non ancora sfruttati.
Suggestiva e possente è la rocca edificata nel medioevo sulla rupe che sovrasta il paese |