|
Gli Etruschi
|
La storia delle Terme di Saturnia
affonda le proprie radici all’ epoca
degli Etruschi.
Simbolo della località è la
figura di donna che decora la fontana della
piazza centrale del paese e rappresenta
la dea Saturnia. Così i Romani ribattezzarono
la dea etrusca Aurinia, nel secondo secolo
avanti Cristo.
Amanti delle
terme, i Romani ne apprezzarono le acque,
ne fecero una “praefectura”
e, per agevolarne l’accesso, vi realizzarono
anche la consolare via Clodia che, congiungendosi
all’Aurelia, raggiungeva Roma.
Primi grandi maestri del termalismo, i Romani
scoprono e diffondono il “culto”
dei bagni termali come luogo di cura e di
igiene ma anche di piacere, di svago e di
vita sociale e politica. Dai primi semplici
edifici si passa rapidamente a fastose costruzioni
che dispensano le acque calde in una profusione
di marmi, affreschi, statue e mosaici.
Con l’ avvento del Cristianesimo
la salutare pratica romana si scontra con
i rigidi dettami della morale cristiana,
ostile alle implicazioni di lussuria e piacere
alla base della filosofia termale.
Nel Medioevo si riafferma con forza
l’ aspetto salutistico e si
assiste alla rinascita del concetto di idroterapia,
che ai bagni aggiunge la pratica di fanghi
e inalazioni.
In questo periodo le Terme di Saturnia,
ormai conosciute e apprezzate ovunque in
Italia, divengono oggetto di feroci contese
tra i feudatari locali, gli Aldobrandeschi
di Santa Fiora e quelli di Sovana.
Con il Rinascimento
la cultura termale raggiunge il suo apogeo
e la pratica dei bagni si diffonde largamente
supportata dallo studio chimico-farmacologico
delle acque.
Nei secoli seguenti la storia riporta numerose
devastazioni e successive ricostruzioni,
promosse dalla seconda metà dell’800
dalla famiglia Ciacci, ricordata anche per
gli importanti lavori di bonifica.
Da allora in poi le Terme di Saturnia hanno
attraversato i secoli accrescendo la loro
fama e confermando il loro fascino grazie
alla preziosa fonte termale ricca di sostanze
uniche e benefiche che ha continuato indisturbata a sgorgare dal cuore
della terra. |