Consorzio Turistico l' Altra Maremma
Consorzio Turistico l' Altra Maremma
        Il Consorzio LE TERME IL TERRITORIO OSPITALITÁ PACCHETTI VACANZE TIPICITA' EVENTI CONTATTI L' Agenzia
 
>EVENTI
User:        Pass:        
 Eventi in Maremma
 

EVENTI IN MAREMMA (Rev. 09.01.2012)

LA MORSA  -  ARCIDOSSO  - 
Data:
14/01/2012
Descrizione: Presso il Teatro degli Unanimi, alle ore 17.00, La compagnia Sandro Lombardi incontra il pubblico.
Alle ore 21.15, inizia lo spettacolo "La Morsa", epilogo in un atto di Luigi Pirandello.
Regia di Arturo Cirillo - con Sandro Lombardi, Sabrina  Scuccimarra e Arturo Cirillo.
La morsa non è solo quella stretta interrogazione che un marito fa a una moglie che lo tradisce, ma è una condizione fisica e mentale nella quale tutti è tre i personaggi della vicenda, lui lei e l ' amante, sono compressi, coatti e costretti. Centro della vicenda è l ' ipocrisia della media borghesia italiana, come solo Pirandello è in grado di descriverla e di farla parlare: con quella lingua tutta allusiva, sospesa, sincopata. Appare un mondo di mediocri, incapaci di grandi sentimenti e generosità. Una tragedia del vuoto in cui dei personaggi maschere si esprimono attraverso una recitazione immedesimata e straniata allo stesso tempo. Una comune tragedia famigliare che si consuma in una stanza di una casa di provincia. Una terra di paludi ora bonificate, dove sembra però che il ristagno delle acque sia diventato quello dei sentimenti, il pestifero acquitrino delle colpe e delle condanne, che gli uomini inventano per punire se stessi. (Arturo Cirillo)
Durata: 1h
 
Biglietti: Intero euro 9. 00 - Ridotto euro 8.00 (Hanno diritto alla riduzione sul prezzo del biglietto: i minori di 10 anni, gli studenti e gli adulti sopra i 65 anni)
 
W VERDI  -  PITIGLIANO - 
Data
: 15/01/2012
Descrizione: Presso l ' Auditorium Banca di Credito Cooperativo (Loc. Il Piano), Concerto per Banda e Coro W Verdi.
 
STAGIONE TEATRALE, TEATRO CASTAGNOLI  -  SCANSANO  - 
Inizio
: 21/01/2012
Fine: 24/03/2012
Programma: sabato 21 gennaio - ore 21:00
Volare - omaggio a Domenico Modugno
con Gennaro Cannavacciuolo - Regia di Marco Mete - Musiche eseguite dal vivo dal Bugatti Trio: Marco Bucci pianoforte, Claudia Della Gatta violoncello, Andrea Tardioli clarinetto e sax contralto
Un tuffo emozionante nella storia di un personaggio simbolo della grande canzone italiana. Il recital di Gennaro Cannavacciuolo, premio ETI 2009 Olimpici del Teatro come attore non protagonista, propone in una reinterpretazione personale le varie strade musicali percorse da Modugno. Nella prima parte, via con le canzoni dialettali e macchiettistiche, da O Caffe a La donna riccia, da La cicoria e U pisci spada, alla più famosa Io mammeta e tu; fino ai monologhi teatrali e al suggestivo dialogo tra madre e figlio tratto dalla commedia musicale Tommaso d'Amalfi di Eduardo de Filippo, eseguito con l ' apporto della voce registrata di Pupella Maggio che volle dare il suo contributo proprio a questo spettacolo. Nella seconda parte da atmosfera brechtiana, largo alle canzoni d ' amore più famose lanciate da Modugno come Vecchio frac, Tu si na cosa grande, Resta cu mme e così via sino all ' ormai inno nazionale Nel blu dipinto di blu, cantato e danzato a mo' di Tip Tap alla maniera di Fred Astaire.  Uno spettacolo coinvolgnte ed interattivo, applaudito dalla critica più esigente, che propone un alternarsi sottile di momenti comici e di alcuni più melanconici, di aspetti gioiosi e di suggestive evocazioni poetiche

Giovedì 2 febbraio - ore 21:00
La Grande Occasione
di Alan Bennett - Regia di Licia Maglietta - Luci di Cesare Accetta - con Licia Maglietta e Nicoletta Maragno
La sua grande occasione / Un letto fra le lenticchie
Susan, moglie del vicario, e Lesley, attricetta, per caso, ignorandosi e senza alcun apparente rapporto occupano il proprio spazio in una cappelletta laterale in una chiesa. Due narratrici,  " inesperte che raccontano una storia del cui contenuto non sono interamente consapevoli. Lesley ritiene di avere molto da offrire sia come attrice che come persona e Susan crede che solo la commessa dello spaccio sappia che lei è alcolizzata, e invece lo sa tutta la parrocchia". Il disincanto di Susan farà da contrappunto all ' indomita baldanza di Lesley e viceversa. Dall '  altra parte centinaia di persone hanno partecipato ai provini per film e commedie. Rappresentano o sono probabilmente due donne ordinarie e una donna ordinaria beveva, spesso, bicchierini, si metteva in ghingheri, passava da un uomo all '  altro come fosse niente. Magari si divertiva anche. E qui sta il problema. Una donna ordinaria si sottraeva alla quota di tribolazioni riservate al suo sesso. Due personaggi nati monologanti, il cui punto di vista resterà no solo: quello di chi parla. Due confessioni senza un confessore.
 
Venerdì 17 febbraio - ore 21:00
Gengè
da Uno, nessuno, centomila di Luigi Pirandello
Drammaturgia di Roberto Bacci e Stefano Geraci  -  Regia di Roberto Bacci - Con Savino Paparella, Francesco Puleo e Tazio Torrini
Siamo uno? Siamo nessuno? Siamo centomila?
Posto sotto forma di domanda, il titolo del lungo e straordinario racconto di Luigi Pirandello ci mostra tutta la sua crudele inquietudine. Siamo tutte e tre queste possibilità?
In attesa di una risposta possibile entreremo nei panni di Gengè, il protagonista, e mentre la realtà sembra sempre più ipnotizzarci, questo racconto ci riporta forse lì dove tutto ha inizio:  " possiamo scegliere di cambiare la nostra vita? " . La storia del  " risveglio "  di Gengè ad una vita più cosciente ed autonoma dal proprio destino, che sembra ormai segnato per sempre, ha un finale ancora più crudele del suo inizio
 
Venerdì 09 marzo - ore 21:00
Dove abito io
regia di Giacomo Fanfani - Scene di Silvia Avigo - Drammaturgia di Giacomo Fanfani - Con Rafael Porras Montero
Dove abito io è un monologo di un atto unico in cui il protagonista parla soprattutto dell ' antica condizione dell ' essere e sentirsi straniero. Racconta la sua solitudine e la sua diversità e, mescolando rabbia e nostalgia, descrive il mondo in cui viviamo.
Un ' importante particolarità del lavoro è che si avvale dell ' interpretazione di un attore straniero per parlare del sentirsi stranieri, accompagnandoci in un luogo altro dove le radici non esistono più e dove i ricordi diventano protagonisti.
Nella scelta registica l ' azione si svolge in una lavanderia automatica, luogo di passaggio per affittuari, viaggiatori e migranti, ma anche luogo di acqua e pulizia, habitat naturale per la sporcizia di una civiltà intenta a rimuoverla per sentirsi perbene. Per questo motivo, il personaggio ha bisogno di lavare i vestiti che ha appena portato dal viaggio nel proprio paese, per cercare metaforicamente di lavare i suoi ricordi e le sue esperienze, forse per cercare di integrarsi di più nel suo nuovo paese, o forse, semplicemente, perché ha capito che tutte le persone di tutti i paesi sono uguali, come se tutti fossero stranieri.
È questo lavaggio che porta a una scenografia dove tutto è bianco, colore della pulizia, ma anche dell ' infanzia, in contrasto con l ' altro colore ricorrente nello spettacolo, il rosso, il colore del sangue e anche del dolore.
 
Venerdì 23 marzo - ore 21:00
Malamore - esercizi di resistenza al dolore
con Lucrezia Lante della Rovere - Di Concita De Gregorio - Regia di Francesco Zecca - Al pianoforte Vicky Schaetzinger
In scena un ' attrice, Lucrezia Lante della Rovere, capace di viaggiare tra i volti, i suoni e i sapori di una narrazione multipla senza perdere di vista il senso di un racconto civile che parla al tempo presente senza deroghe o digressioni.
A lei risponde il suono di un pianoforte e la sensibilità di una musicista, Vicky Schaetzinger, che trova tra le note, altre suggestioni, altre storie. Ed è così che prende corpo l ' universo femminile di Concita De Gregorio, direttore dell ' Unità e donna dalla grande sensibilità: si racconta di donne comuni, vittime della violenza di padri, mariti, estranei, che vanno incontro alla vita, capaci di sopportarla con lievità e determinazione. Sul palcoscenico prendono vita quelle passioni e gesti quotidiani capaci di cambiare il corso delle cose. Uno spettacolo che scuote, commuove, diverte e fa riflettere.  " Le donne hanno più confidenza con il dolore. È un compagno di vita, è un nemico tanto familiare da essere quasi amico... Alcune soccombono, molte muoiono, moltissime dividono l ' esistenza con una privata, indicibile, quotidiana penitenza. Alcune ce la fanno, qualche altra trova nell ' accettazione del male le risorse per dire, per fare quel che altrimenti non avrebbe potuto. Sono, alla fine, gesti ordinari. Sono eercizi di resistenza al dolore... " 
 
PINO E QUARTULLO E CLEMENTINO IN CHE ORE E '   -  ARCIDOSSO  - 
Data:
26/01/2012
Descrizione: Presso il Teatro degli Unanimi, alle ore 21.15.
Adattamento teatrale di Paola e Silvia Scola dal film originale di Ettore Scola.
Con Valentina De Giovanni - Musiche di Armando Travajoli - Regia di Pino Quartullo.
In Che ora è, molto più che nell ' altro lavoro di Ettore Scola, questo personaggio di padre mi costringerà ad allontanarmi moltissimo da come fu interpretato dal grande Marcello: sia per ovvie differenze artistiche, sia per una diversità di età e fisicità rispetto a quando Mastroianni interpretò Giuseppe. Anche il ragazzo che interpreterà Michele sarà molto più giovane e chiaramente distante dalle caratteristiche di Troisi. Attingerò dal mio essere padre, possessivo, curioso, geloso, pragmatico e molto concentrato sul lavoro a contrasto con un figlio indolente, poco ambizioso, con idee poco chiare sul da farsi nella vita. Il testo di Che ora è, è ricco di possibilità e strade da esplorare, sia in ambito commedia, che in ambito di scontro generazionale. Ho già avuto modo recentemente, con Federico Moccia, nei suoi due film Scusa, ma ti chiamo amore e Scusa, ma ti voglio sposare, di interpretare il padre della ragazza che si fidanzava e si sposava con Raoul Bova. Là ho indagato, spiato, non capito, mostrato deboezze esilaranti; spero di proseguire il mio cammino di crescita con questo personaggio, sia come attore che come padre. Come civitavecchiese, credo che sarà un ' occasione di riappacificazione fantastica tra bellissimo film e una splendida città. (Pino Quartullo)
Durata: 1h 40 '

Biglietti: Intero  euro 9. 00 - Ridotto euro 8.00 (Hanno diritto alla riduzione sul prezzo del biglietto: i minori di 10 anni, gli studenti e gli adulti sopra i 65 anni)